I giochi da tavolo più attesi di Modena Play 2018

I giochi da tavolo più attesi di Modena Play 2018

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Ciao ragazzi,

ci siamo, sta per arrivare il momento più bello dell’anno ludico, si sta avvicinando Modena Play 2018. Più o meno tutte le grandi case editrici hanno comunicato quali saranno le novità che porteranno in fiera, e anche se non ho trovato tutta questa abbondanza, piuttosto molti titoli cha avevamo già visto in anteprima a Lucca o in altre fiere, c’è sicuramente qualcosa da tenere d’occhio. Eccomi dunque pronta a condividere con voi la mia classifica personale dei 5 titoli più attesi di Play 2018. Cominciamo subito!

Al numero 5 Rising Sun, di cui i fortunati partecipanti al Kickstarter già dicono un gran bene. Degli stessi creatori di Blood Rage, ma con ambientazione diversa, in Rising Sun gli antichi dei tornano in un Giappone Feudale per restaurare l’Impero. Tra controllo territori, alleanze variabili e splendide miniature, da 3 a 5 giocatori si sfideranno a colpi di battaglia e onore. Non penso sarà facile trovare un posto al tavolo per provarlo da Asmodee, ma è uno dei miei obiettivi.

 

Al numero 4 Santorini, di cui Cranio Creations curerà l’edizione italiana. Un gioco astratto molto strategico, in cui da 2 a 4 costruttori si sfidano per costruire gli edifici più alti dell’isola e salire al piano più alto delle torri cercando contemporaneamente di bloccare gli avversari. Due sole regole nel gioco, ma tanta rigiocabilità.

 

Al numero 3 Sagrada, ancora un volta targato Cranio Creations, che si conferma a mio avviso la casa con il catalogo più ricco per questa Modena Play. Anche con Sagrada siamo nell’ambito degli astratti, ogni giocatore ha di fronte a sé una plancia con una griglia che richiama la vetrata della Sagrada Familia di Barcellona e dovrà posizionare dadi colorati su questa griglia rompicapo, seguendo regole di posizionamento e cercando di risolvere obiettivi personali e comuni.

 

A numero 2 l’ennesimo astratto. Quest’anno stanno cadendo tutte le mie certezze e mi sto appassionando anche a questo genere con titoli veramente accattivanti. Al numero 2 dicevamo, c’è Azul, di Ghenos Games. Ispirato alle decorazioni portoghesi con maioliche, gli azulejos, in Azul i giocatori decoratori dovranno accaparrarsi delle piastrelle di vari colori dal centro del tavolo e posizionarle sulla propria plancia in quantità e colore esatto per poter essere fissate al muro. Seguendo una griglia 5×5 in stile sudoku, ovvero in cui in ogni riga e colonna ci sono solo piastrelle diverse, non sarà facile creare le combinazioni che danno più punti.

 

E il mio gioco più atteso è Altiplano, portato in Italia da Giochix. Come sapete Orléans è uno dei miei giochi preferiti, e questo è il nuovo gioco di Reiner Stockhausen, basato sullo stesso meccanismo di bag building, ma ambientato nelle Ande. Delle piccole plance comuni su cui si sposteranno i lavoratori sostituiranno il tabellone, e durante il gioco le azioni attivate sulla propria plancia potranno essere eseguite solo se il proprio lavoratore si trova sulla corretta plancia del tabellone. Tra gli obiettivi del gioco ci sarà recuperare merci grezze per trasformarle in merci di valore, costruire edifici e soddisfare contratti. Sarà all’altezza del predecessore?

 

E dopo questa breve classifica tocca a voi, fatemi sapere quali sono i giochi che attendete, che sicuramente vorrete provare, o addirittura acquistare a scatola chiusa. Mi trovate in fiera sia sabato che domenica, se vorrete fermarmi per un saluto ne sarò molto felice. A presto e buona Play!

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