Oggi esploriamo Status, il gioco ufficiale di Nova Lectio, il celebre canale YouTube dedicato alla divulgazione storica e geopolitica. Ideato da Paolo Mori e illustrato da Alan D’Amico per MS Edizioni, questo titolo permette a 2-4 giocatori di calarsi nei panni di fazioni rivali che lottano per il potere globale attraverso la diplomazia, l’economia e la forza militare.
Come si gioca: tra Eventi e Strategia
Una partita a Status si sviluppa in quattro round, ognuno dei quali rappresenta un ciclo di gestione delle crisi internazionali. L’obiettivo è accumulare più punti status degli avversari attraverso una meccanica di piazzamento lavoratori (i “funzionari”).
- L’invio dei Funzionari: Ogni fazione dispone di 4 pedine funzionario numerate da 1 a 4. A turno, i giocatori posizionano un funzionario sul tabellone, scegliendo tra gli spazi giornale o le carte evento. Molti spazi hanno requisiti specifici: costi in asset (Economia, Politica, Consenso), restrizioni di valore o bonus immediati basati sul numero della pedina utilizzata. Alcuni funzionari vanno posizionati coperti.
- Risoluzione degli Eventi: Una volta piazzati tutti i funzionari, si rivelano i loro valori. La fazione con la somma maggiore su una carta evento ne ottiene il controllo e i relativi bonus. Le carte forniscono simboli continente (America, Europa, Africa, Asia) fondamentali per il conteggio finale.
- Il Tracciato Militare: La potenza militare è cruciale. Chi è più avanti sul tracciato vince tutti gli spareggi, ma deve indietreggiare di una posizione dopo aver risolto la parità.
- Rendita e Crescita: Dopo la risoluzione, si riscuotono le risorse generate dai propri asset e si possono convertire set di risorse in ulteriori punti status.
Al termine del quarto round, si calcolano i punti derivanti dalle maggioranze nei vari continenti e dai set completi di carte raccolte durante la partita.
Guarda il video completo su Youtube
Le mie impressioni su Status
Status è un titolo che colpisce per la sua linearità ed essenzialità. Il gioco riesce a rendere accessibile un tema complesso come la geopolitica grazie a un regolamento snello, perfetto per chi vuole approcciarsi ai gestionali senza restare sopraffatto da troppe variabili.
Cosa ho apprezzato:
- L’Accuratezza Tematica: Il tabellone simula perfettamente una redazione giornalistica. Le carte evento non sono solo meccaniche, ma raccontano crisi reali (come i programmi nucleari o le alleanze internazionali) con costi e benefici coerenti.
- L’Interazione: Pur essendo semplice, il gioco brilla in 3 o 4 giocatori, dove la lotta per le maggioranze sulle carte evento e il posizionamento sui giornali diventano davvero tesi.
- L’Iniziativa Editoriale: Mi complimento con MS Edizioni per aver collaborato con una realtà come Nova Lectio; è un ottimo modo per avvicinare nuovi appassionati al mondo dei giochi da tavolo.
Se siete giocatori esperti, potreste trovarlo un po’ “asciutto” o ripetitivo a lungo andare, ma la sua fluidità lo rende un ottimo gateway. In definitiva, è un’esperienza minimal e solida, ideale per chi cerca un gioco di potere veloce e intelligente.



